Circonvallazione ferroviaria di Trento
Progettazione, coordinamento e sostenibilità di un'infrastruttura complessa
Nell’ambito del Progetto per la realizzazione del Lotto 3A del Quadruplicamento della linea ferroviaria “Fortezza-Verona – Lotto 3A: Circonvallazione di Trento” di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), NET ha in carico la Progettazione Esecutiva, Progettazione Esecutiva di Dettaglio e As Built per la realizzazione delle opere idrauliche e degli studi ambientali oltre che della redazione della documentazione propedeutica alla gestione dei rifiuti e delle terre e rocce da scavo dell’intera opera.
L’intervento commissionato da RFI al Consorzio di Imprese Tridentum (Webuild, Ghella, Seli Overseas, Collini Lavori) prevede circa 13 chilometri di nuovo tracciato ferroviario che, a partire dalla linea storica in località Mattarello, bypassa la città di Trento tornando sul sedime ferroviario a nord della città stessa.
La nuova linea, quasi interamente in galleria, prevede la realizzazione di nuove opere ferroviarie agli imbocchi in due contesti molto diversi tra loro, ma entrambi dettati da esigenze e attenzioni progettuali molto particolari: l’uno, a sud, nel territorio di Mattarello in area Acquaviva, è caratterizzato da un’importante valenza naturalistica data dalla presenza di corsi d’acqua tra cui il Rio Scanuppia e la Fossa
Maestra di Mattarello, diverse risorgive attive e un bene culturale vincolato ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio; l’altro, a nord, si contestualizza in un’area densamente costruita con spazi molto ristretti per l’esecuzione dei cantieri, importanti flussi di traffico e con il tracciato stesso che lambisce aree contaminate identificate quali Siti di Interesse Nazionale.
Dall’avvio del progetto nel marzo 2023, NET si è occupata degli studi idraulici e della progettazione delle opere per la risoluzione delle interferenze idrauliche con il nuovo tracciato ferroviario, oltre che dei sistemi di drenaggio della linea ferroviaria, dei piazzali tecnologici e delle viabilità connesse.
In campo ambientale NET è progettista degli studi ambientali volti ad analizzare gli impatti della linea di esercizio sulle matrici rumore, vibrazione e paesaggio, individuando le necessarie opere mitigative anche in riferimento ai principi attuali di sostenibilità previsti dall’applicabilità dei CAM, dalle linee guida DNSH e dal protocollo Envision.
NET è inoltre responsabile per il Progetto Ambientale della Cantierizzazione, ovvero l’insieme di analisi (realizzate anche mediante modellistica previsionale) e individuazione di misure mitigative degli impatti determinati dai cantieri necessari alla realizzazione delle opere, tra cui i cantieri operativi, le aree di stoccaggio, il campo base e le aree tecniche, nonché degli impatti generati dai flussi veicolari di cantiere sul traffico cittadino.

In qualità di progettista ambientale NET ha sviluppato la documentazione relativa alla gestione dei materiali di risulta e delle terre da scavo, oltre a tutti gli approfondimenti che si sono resi necessari fin da subito circa le interferenze delle nuova opera con le aree caratterizzate da contaminazioni pregresse note (SIN) e dei potenziali impatti che l’intervento avrebbe determinato in questo contesto, attraverso la redazione di Piani di Indagini Ambientali, di modellazione di diffusione degli inquinanti nel sottosuolo e di documentazione a supporto delle procedure amministrative per la risoluzione delle interferenze.
Peraltro, durante le prime attività di caratterizzazione sono emerse nuove evidenze di contaminazione che hanno determinato l’esigenza di aggiornare il quadro di riferimento ambientale, individuando ulteriori specifici accorgimenti
per la realizzazione delle opere. NET in questo panorama si è confermata presenza fondamentale e costante per le valutazioni tecniche e normative con la redazione di documenti ex art 242 ter per l’analisi delle interferenze con i siti contaminati, analisi di rischio sito-specifiche, note tecniche e documentazione a supporto delle valutazioni con gli enti di controllo preposti, oltre che con la Stazione Appaltante e l’impresa esecutrice.
NET garantisce, inoltre, assistenza e supporto in relazione all’analisi della matrice rumore, intervenendo ogniqualvolta si rendano necessarie modifiche al layout del cantiere oppure variazioni nelle modalità operative adottate per la realizzazione delle opere.
Dal punto di vista idraulico, il progetto prevede l’adeguamento di diversi corsi d’acqua interferiti sia in ambito urbano che nel contesto vallivo a sud della città. Proprio in questo territorio, infatti, oltre le opere ferroviarie che vedono lo sbocco della galleria principale, è prevista un’importante area di cantiere in adiacenza al Rio Scanuppia.
NET ha quindi condotto gli studi volti ad individuare gli interventi di inalveazione e sistemazione idraulica, oltre che nella configurazione definitiva, anche in quella provvisoria, composta a sua volta da diverse sottofasi in funzione delle esigenze realizzative, per traguardare l’obiettivo di un territorio in sicurezza, minimizzando
le ripercussioni che il cantiere stesso potrebbe determinare nel transitorio. Di concerto con l’ente di riferimento sono state progettate le opere provvisorie di presidio idraulico anche nei confronti del rischio idraulico residuo per eventi con tempi di ritorno eccezionali (100-200 anni).
Sono state quindi sviluppate l’analisi idrologica, lo studio di compatibilità idraulica e le modellazioni idrauliche bidimensionali per poter definire gli interventi, oggi già in parte realizzati in cantiere.
A nord, invece, per il Canale Malvasia, per la Roggia degli Armanelli e per il Canale Lavisotto sono stati messi a punto interventi volti a rendere i corsi d’acqua compatibili con le opere ferroviarie in progetto.
