Concept Planning dell’Area Ravone-Prati di Bologna
Globo
Il progetto fa parte delle iniziative Reinventing Cities promosse dal C40 – Cities Climate Leadership Group, la rete globale di sindaci delle principali città del mondo che sono uniti nell’azione per affrontare la crisi climatica.
GLOBO nasce dall’equilibrio tra natura urbana, innovazione architettonica e tecnologie sostenibili, mettendo il paesaggio al centro della vita cittadina. Nel contesto della continuità tra costruito e verde, il progetto urbano si apre all’interazione con la comunità per dare spazio a percorsi ciclo-pedonali e connessioni con il tessuto urbano, inserendosi in un più ampio processo di rigenerazione che coinvolge circa 500 ettari di aree dismesse.
Elemento cardine del progetto è la “Via della Conoscenza”, asse relazionale e motore di innovazione, ricerca e socialità.
Si punta a rafforzare l’attrattività di Bologna attraverso la conoscenza, la socialità e l’inclusione, contrastando rischi come isolamento e transitorietà grazie a due attrattori principali: incubatori per startup e commercio di quartiere, secondo il modello della città a 15 minuti.
La sostenibilità è perseguita con le più radicali misure di progettazione energetico-ambientale, già legate all’interazione socio-economica con la collettività, sul tema della redistribuzione dell’energia, come ad esempio la CER. Sotto il profilo insediativo, l’intervento punta sulla densità in modo da minimizzare il consumo di suolo e favorire la ricucitura urbana, promuovendo modelli di vita comunitari.
Strategie di masterplan e finalità d’uso
Il progetto si concretizza in azioni mirate:
- Estensione del bosco dei Prati di Caprara oltre la ferrovia, creando un grande parco pubblico con aree verdi differenziate, che contrastano l’effetto isola di calore e integrano l’ecosistema esistente.
- Mobilità dolce come strumento di connessione tra sud e nord del sito, con percorsi ciclo-pedonali che collegano Ravone al centro e all’ospedale Maggiore, rafforzando la “Via della Conoscenza”.
- Riuso delle strutture esistenti, come hangar e volumi dismessi, per funzioni attrattive su scala urbana (eventi, incubatori), seguendo esempi come Dumbo e Opifici Golinelli.
- Minimizzazione della viabilità, con parcheggi pubblici permeabili e privati interrati solo dove necessario.
- Densificazione del costruito lungo le spine pedonali: a nord commercio di vicinato e residenze per studenti, a sud incubatori, residenze (anche sociali), usi commerciali e servizi pubblici.
- Implementazione di un’agenda di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Coinvolgimento degli stakeholder e della comunità
La rigenerazione è concepita come processo partecipato e multidimensionale, con il coinvolgimento attivo della comunità fin dalle prime fasi.
Sono previste attività di citizen science per il monitoraggio della biodiversità, programmi educativi, orti di comunità, patti di collaborazione tra residenti, commercianti e istituzioni, oltre a incontri pubblici e occupazione temporanea del sito per promuovere nuove destinazioni d’uso.
Le 10 sfide progettuali e le soluzioni
GLOBO risponde alle 10 sfide identificate da Reinventing Cities per progetti che siano realmente sostenibili, resilienti e carbon-free:
- Energia e comunità energetiche:
- Condivisione delle fonti, reti IoT, esclusione della combustione, uso di pompe di calore, fonti rinnovabili e piattaforme centralizzate per ottimizzare risorse.
- Minimizzazione emissioni e ciclo materiali:
- Focus su embodied carbon, riuso strutture e materiali, prodotti riciclati e locali, sistemi modulari e analisi LCA per la neutralità carbonica.
- Mobilità sostenibile:
- Percorsi ciclopedonali, accessibilità garantita dal TPL e futuro SFM, limitazione della circolazione privata, bike-park e ricariche elettriche diffusi.
- Gestione acque e resilienza idrica:
- Dispositivi intelligenti, serbatoi interrati, pavimentazioni drenanti, tetti verdi, rain garden, aree allagabili e fitodepurazione.
- Gestione rifiuti ed economia circolare:
- Raccolta differenziata >85%, isole ecologiche, centri di riuso, arredi urbani in PET riciclato, gestione rifiuti da costruzione.
- Infrastruttura verde e biodiversità:
- Bosco urbano, parchi, orti, agricoltura urbana, vegetazione autoctona, biotopi e conservazione dei biohabitat.
- Governance inclusiva:
- Modello della quadrupla elica, coinvolgimento di pubblico, privato, università, comunità, con comitato scientifico e sinergie con ospedale, incubatori e industrie creative.
- Architettura sostenibile:
- Edifici orientati per massimizzare ventilazione e controllo solare, serre bioclimatiche, tetti verdi, comfort termico e visivo.
- Riuso fabbricati esistenti:
- Spazi flessibili e collettivi senza ulteriore consumo di suolo, valorizzazione del patrimonio storico-culturale.
- Integrazione natura-costruito:
- Promozione di cicli virtuosi di benessere e sostenibilità in ogni aspetto della vita quotidiana.
GLOBO si configura come modello avanzato di rigenerazione urbana, fondato su sostenibilità, innovazione, inclusione e partecipazione. Attraverso la centralità del bosco urbano, la mobilità dolce, la gestione intelligente delle risorse, la governance inclusiva e la valorizzazione del patrimonio esistente, il progetto mira a creare un quartiere vivo, resiliente e replicabile, capace di rispondere alle sfide contemporanee e proiettare Bologna verso un futuro sostenibile e attrattivo.