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Rigenerazione dell’area dei Fori Imperiali a Roma

IMMAGINE DI RIFERIMENTO

La nuova passeggiata archeologica

Concorso di progettazione – promosso a Roma Capitale – con livello di approfondimento pari a quello di un Progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione de «La nuova passeggiata archeologica», nell’area dei Fori Imperiali a Roma.Concorso di progettazione con livello di approfondimento pari a quello di un Progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione de «La nuova passeggiata archeologica», nell’area dei Fori Imperiali a Roma.

Il progetto prevede la riconfigurazione urbana del percorso di visita dei Fori Imperiali, da Piazza Venezia al Colosseo. Il progetto – concepito in collaborazione con il prof. Faccio (IUAV) – introduce come elementi fondanti il verde accanto alla monumentalità dei luoghi e il riuso adattivo delle rovine.

Il progetto per la Nuova Passeggiata Archeologica dei Fori Imperiali mira a valorizzare uno dei più importanti patrimoni storico-archeologici al mondo attraverso un sistema di spazi pubblici accessibili, inclusivi e sostenibili. La proposta va oltre la semplice riqualificazione urbana, costruendo una nuova relazione tra archeologia, paesaggio e città contemporanea e dando forma a un percorso continuo capace di connettere luoghi, testimonianze storiche e nuove modalità di fruizione.

 

Principi guida dell’urban design

Il progetto si fonda su una lettura stratificata del contesto, in cui il livello archeologico e quello urbano non sono considerati in opposizione, ma come sistemi interrelati. L’archeologia diventa così non solo vincolo, ma generatore di progetto, capace di orientare le scelte compositive, materiche e spaziali. La città viene interpretata come sovrapposizione di strati storici, la cui comprensione consente di sviluppare un disegno urbano che rende leggibili le continuità e le discontinuità nel tempo.

Alla base della proposta vi è un concetto unitario di progetto urbano che si struttura attraverso tre elementi fondamentali: la natura, come elemento unificante e dispositivo di ricomposizione ecologica; la riconoscibilità, intesa come costruzione di un’immagine coerente e orientativa; e gli episodi monumentali, che scandiscono il percorso e generano relazioni visive e spaziali. Il sistema della passeggiata si sviluppa lungo l’asse di via dei Fori Imperiali, articolandosi in percorsi trasversali e punti di vista che amplificano la percezione del paesaggio archeologico

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Masterplan, mobilità e spazio pubblico

Il progetto di paesaggio assume un ruolo centrale, reinterpretando il rapporto tra natura e archeologia attraverso l’introduzione di specie vegetali coerenti con il paesaggio dell’antica Roma. Il verde diventa strumento di narrazione e di costruzione dello spazio, capace di evidenziare tracce archeologiche, definire ambiti e migliorare le condizioni microclimatiche.

Parallelamente, vengono integrate strategie di sostenibilità ambientale basate su soluzioni naturali, come sistemi di drenaggio sostenibile, raccolta e riuso delle acque e incremento della biodiversità urbana. La mobilità rappresenta un altro elemento strutturante del progetto, organizzata secondo i principi della mobilità sostenibile e del wayfinding.

Il sistema privilegia gli spostamenti pedonali e ciclabili, integrandosi con il trasporto pubblico e riducendo l’impatto della mobilità privata.

Lo spazio pubblico viene riconfigurato per favorire orientamento intuitivo, continuità dei percorsi e qualità dell’esperienza, costruendo una relazione diretta tra percezione dello spazio e movimento.

Il progetto adotta un approccio conservativo innovativo, basato sulla logica del “non cancellare ma aggiungere”: gli interventi contemporanei si giustappongono alle preesistenze senza imitazione, mantenendo leggibile la stratificazione storica.

Il restauro si configura quindi come processo interpretativo, che distingue chiaramente le nuove inserzioni e valorizza le tracce del passato attraverso una narrazione spaziale continua.

Dal punto di vista architettonico, l’intervento si articola in una serie di dispositivi puntuali e sistemi integrati, tra cui allestimenti reversibili lungo via dei Fori Imperiali, percorsi pedonali trasversali, passerelle sopraelevate e centri servizi. L’uso di sistemi modulari e tecnologie reversibili consente di ridurre l’impatto sul contesto archeologico, garantendo al contempo flessibilità e adattabilità nel tempo.

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Un ruolo significativo è attribuito alla costruzione dell’immagine urbana, attraverso un sistema coordinato di materiali, arredi e dispositivi informativi che supportano l’orientamento e la narrazione dei luoghi.

Il progetto integra elementi fisici e digitali, come dispositivi di wayfinding e sistemi interattivi, per costruire un’esperienza personalizzata e accessibile a diversi tipi di utenti. La sostenibilità è affrontata in modo integrato, comprendendo aspetti ambientali, tecnici e sociali. Il progetto mira a ridurre l’impatto ambientale attraverso l’uso di materiali riciclati,

strategie energetiche basate su fonti rinnovabili e analisi del ciclo di vita. Parallelamente, promuove inclusione, accessibilità universale e qualità dello spazio pubblico, ponendo l’esperienza dell’utente al centro del processo progettuale.

La Nuova Passeggiata Archeologica rappresenta un modello avanzato di progetto urbano capace di coniugare conservazione e innovazione, costruendo un sistema spaziale continuo che restituisce centralità al patrimonio storico, reinterpretandolo come parte attiva della città contemporanea.

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