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Un nuovo player nel mercato dell’Alta Velocità in Italia

2.ANEWPLAYER
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Studio di previsione della domanda di passeggeri per il servizio di NTV S.p.A.

Siamo nel 2011 e in Italia si stava per compiere la grande rivoluzione nel mondo dei trasporti: la rete dei servizi ferroviari di Alta Velocità si apriva al mercato, alla luce dell’evoluzione della cornice regolatoria europea in tema di servizi di trasporto.
In questo contesto, NET Engineering è stata chiamata a supportare la nuova impresa di servizi, la neonata Nuovo Trasporto Viaggiatori (NTV), nel comprendere la quota di mercato ferroviario “aggredibile”, sulla base della quale fissare obiettivi economico-finanziari e stabilire le strategie per raggiungerli.
L’obiettivo dello Studio, di durata pluriennale, è stato quello di stimare la domanda di mobilità potenzialmente interessata ai servizi offerti da NTV, e quindi i suoi ricavi, in funzione della qualità, dei servizi a bordo, degli orari, dei servizi accessori pre e post viaggio.
In sostanza, un progetto ambizioso, complesso, in un contesto profondamente diverso da quello attuale, ove non esisteva nessun servizio di Alta Velocità privato (Trenitalia agiva in un regime di monopolio sostanziale), la tariffazione non era soggetta a logiche di mercato, le prestazioni del sistema non erano ancora espresse al 100% (la tratta Firenze – Bologna non era completata).
Un progetto che doveva fornire risposte a domande essenziali: chi avrebbe cambiato compagnia – passando da Trenitalia a NTV – per servizi migliori? Che cosa si sarebbe inteso per “servizi migliori”? Migliore accoglienza del passeggero? Pasti a bordo più gustosi? Spazi in stazione più piacevoli, più comodi? Orari più funzionali? Stazioni ferroviarie più accessibili? E quali tariffe?

 

 

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Un progetto che si collocava nel più ampio contesto dei collegamenti multimodali, ove l’aereo ricopriva, con riferimento specifico agli spostamenti tra Roma e Milano, un ruolo significativo, mentre l’auto costituiva una valida alternativa su alcune tratte autostradali di breve-medio raggio (Roma-Napoli, Roma-Firenze, Torino-Milano, Firenze-Bologna). Si poneva, quindi, anche il tema di valutare il trade-off tra treno e modalità di trasporto alternative, particolarmente sedimentate nelle abitudini degli utenti: chi avrebbe lasciato l’aereo per NTV? Chi avrebbe lasciato a casa l’auto per salire a bordo di un nuovo treno? Si doveva, infine, comprendere come i passeggeri avrebbero reagito a un nuovo marchio, a un nuovo treno che nessuno aveva mai visto, a politiche tariffarie che nessuno poteva immaginare con precisione. E soprattutto: quali contromosse avrebbero messo in atto gli altri operatori (ferroviari, aerei, stradali) in termini di servizio, di tariffe e di tratte gestite?

Riuscire a stimare il numero di passeggeri di un servizio ferroviario mai esistito, in un contesto competitivo tutto da comprendere e da quantificare, era la vera grande sfida progettuale.

Dal punto di vista strettamente tecnico, le analisi sono state condotte sviluppando un sistema di modelli matematici, opportunamente calibrati sulla base di indagini di mobilità (interviste e conteggi), che – a partire dalla stima delle matrici di spostamento per le diverse modalità di trasporto a scala nazionale – ha permesso di stimare il numero di passeggeri sui singoli treni in relazione a scenari alternativi in termini di orario, fermate, tariffe, qualità dei servizi offerti, accessibilità ai terminali di trasporto (stazioni e aeroporti) sia per il trasporto pubblico che per quello privato, politiche di marketing da parte dei competitor.

“In una città grande e complessa come Roma, ad esempio, fermarsi alla stazione Tiburtina o Termini significava essere appetibili o meno a un quadrante della città. Fermarsi a Ostiense poteva addirittura influenzare la competitività con l’aereo, servendo un quadrante di città più prossimo all’aeroporto di Fiumicino”.

L’approccio metodologico è stato rigoroso, complesso, efficace, tale da meritare una pubblicazione sulla rivista “Ingegneria Ferroviaria” (Organo ufficiale del Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani), oltre a diverse presentazioni in Italia e all’estero.

Lo studio è stato sviluppato sotto la supervisione di un Comitato Scientifico Internazionale costituito dai più grandi nomi della pianificazione dei trasporti mondiale – tra cui il prof. Ennio Cascetta e il prof. Moshe Ben-Akiva del MIT di Boston.

La partecipazione al progetto NTV ha significato per NET Engineering essere tra i protagonisti della grande rivoluzione dell’Alta Velocità: un evento epocale che ha cambiato profondamente il volto del sistema dei trasporti nazionale e del Sistema Italia.

Servizio ferroviario NTV stimato: numero di treni/giorno (coppie) su ogni tratta

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