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Ex-Chimica Arenella a Palermo

Palermo at sunset, Sicily, Italy

When a Program comes Together

Concorso di progettazione promosso da C40 – Reinventing Cities. Il progetto proposto è stato selezionato tra i finalisti del bando.

Il progetto “PST – when a Program comes Together” si fonda sull’idea che la rigenerazione urbana non derivi da una forma, ma da un programma. Il titolo stesso introduce una visione in cui la qualità urbana nasce dalla convergenza di funzioni, usi e attori, capaci di attivare dinamiche complesse e durature. L’intervento sull’area Ex‑Chimica Arenella a Palermo si configura quindi come un dispositivo in cui il programma diventa infrastruttura primaria del progetto, in grado di generare valore urbano, sociale ed economico.

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Il sito, caratterizzato dalla presenza di un vasto complesso di archeologia industriale oggi in stato di abbandono, rappresenta un’opportunità strategica per la trasformazione urbana. Inserito nel contesto del bando internazionale C40 Reinventing Cities, il progetto risponde a un quadro competitivo basato non solo su prestazioni ambientali, ma anche sulla capacità di costruire modelli di sviluppo sostenibili e integrati. In questo scenario, la proposta si posiziona come una delle soluzioni finaliste, proponendo una visione capace di coniugare riuso, innovazione e attrattività urbana.

L’approccio progettuale supera la dimensione della singola funzione, articolandosi in un sistema complesso e ibrido che combina residenza, turismo, commercio e servizi pubblici. Il programma include componenti diversificate come student housing e senior housing, un resort integrato nel patrimonio industriale esistente, spazi per la formazione e la cultura, aree commerciali e attrezzature sportive, configurando un sistema urbano capace di funzionare come nuova centralità territoriale. Questa articolazione funzionale è affiancata da una forte attenzione allo spazio pubblico e al paesaggio, che assumono il ruolo di struttura connettiva del progetto.

Il sistema degli spazi aperti, composto da una grande piazza sul lungomare, un parco urbano e una greenway, costruisce una continuità tra città e mare, contribuendo a ricucire il rapporto tra tessuto urbano e costa e a migliorare la qualità dell’esperienza urbana.

Il progetto si sviluppa secondo una logica di integrazione tra infrastruttura urbana e mobilità sostenibile, promuovendo un modello di città accessibile e connessa. Le strategie includono il rafforzamento del trasporto pubblico, l’introduzione di sistemi di mobilità dolce e soluzioni per il “last mile”, contribuendo alla costruzione di un sistema urbano orientato ai principi della città a 15 minuti.

Un elemento centrale della proposta è rappresentato dall’infrastruttura ambientale, concepita come sistema integrato di gestione delle risorse.

Attraverso soluzioni basate sulla natura, sistemi di drenaggio urbano sostenibile, raccolta e riutilizzo delle acque meteoriche e produzione di energia da fonti rinnovabili, il progetto costruisce un modello orientato alla resilienza e alla riduzione dell’impronta di carbonio, in linea con i criteri ESG e gli obiettivi del programma C40.

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La trasformazione del sito è guidata anche da vincoli e opportunità legati alla presenza del patrimonio industriale esistente, che viene in parte conservato e reinterpretato. Il mantenimento delle volumetrie e delle caratteristiche principali del costruito consente di preservare la memoria del luogo, integrandola con nuove funzioni e linguaggi contemporanei, in un equilibrio tra conservazione e innovazione.

Dal punto di vista operativo, il progetto è strutturato come un processo articolato e progressivo, che coinvolge una pluralità di attori, tra cui investitori, progettisti e stakeholder. La proposta si inserisce in un framework decisionale complesso, in cui l’offerta economica e il progetto urbano sono strettamente integrati, e in cui la fattibilità è garantita attraverso strumenti come piani economico‑finanziari e fasi di sviluppo successive.

La dimensione economica è affrontata attraverso un modello di investimento scalabile, articolato per lotti e fasi, che consente di attivare progressivamente le diverse componenti del progetto. Questa strategia permette di adattare i tempi e le modalità di sviluppo alle condizioni di mercato e alle dinamiche operative, mantenendo coerenza con la visione complessiva.

In conclusione, “PST – when a Program comes Together” propone un modello di rigenerazione urbana basato sull’integrazione tra funzioni, sistemi ambientali e strategie economiche. Il progetto si configura come una piattaforma evolutiva, in cui il programma diventa strumento generativo capace di attivare processi urbani complessi e di trasformare un’area marginale in una nuova centralità sostenibile, inclusiva e attrattiva.

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