Ex Casa Madonna Nicopeja a Venezia
Approdo
Concorso di progettazione promosso da C40 – Reinventing Cities. Il progetto proposto è stato selezionato tra i finalisti del bando.
Il progetto per la riqualificazione dell’Ex Casa Madonna Nicopeja propone la trasformazione del complesso in un nuovo studentato e Living Lab territoriale dedicato alla sostenibilità ambientale, all’innovazione sociale e alla valorizzazione del territorio. L’intervento supera il semplice recupero edilizio, interpretando il sito come una nuova infrastruttura aperta alla città, capace di integrare residenza, servizi, spazi collettivi e attività condivise in un modello inclusivo e adattabile nel tempo. L’obiettivo è creare una nuova comunità integrata in cui studenti, residenti e visitatori possano condividere spazi, esperienze e servizi.
APPRODO è il porto sicuro dove ogni studente può trovare il proprio spazio, crescere insieme agli altri e costruire ricordi indimenticabili, in un ambiente che celebra l’innovazione e l’armonia sociale.
Concept progettuale
Il concept progettuale si fonda su un approccio human-centered e nature-based, che pone al centro le esigenze degli utenti e il rapporto con il contesto naturale del Lido di Venezia.
Il progetto valorizza la posizione strategica tra mare e laguna, rafforzando il legame con il paesaggio e con il sistema ecologico circostante. L’intervento si configura come un sistema aperto e permeabile, capace di costruire nuove relazioni tra architettura, natura e comunità locale.
Particolare attenzione è dedicata alla mobilità sostenibile e all’accessibilità. La proposta introduce un sistema integrato di mobilità a basse emissioni attraverso un servizio dedicato di trasporto marittimo elettrico, connesso alle principali polarità di Venezia, oltre a sistemi di bike sharing e infrastrutture per la mobilità dolce.
L’obiettivo è migliorare l’accessibilità al sito e ridurre la dipendenza dai sistemi di trasporto tradizionali, promuovendo modalità di spostamento sostenibili.

L’organizzazione funzionale del complesso integra spazi privati e servizi condivisi, promuovendo un nuovo modello di abitare collettivo. Oltre agli alloggi per studenti, il progetto include spazi multifunzionali per studio ed eventi, aree sportive, servizi di quartiere, attività commerciali di prossimità e orti sociali. Gli spazi comuni diventano luoghi di incontro e partecipazione, favorendo inclusione sociale, benessere e nuove forme di interazione tra gli utenti e il territorio.
La sostenibilità ambientale rappresenta uno degli elementi centrali della proposta. Il progetto adotta strategie orientate alla resilienza climatica, alla gestione sostenibile delle risorse idriche e alla riduzione degli impatti ambientali attraverso l’utilizzo di sistemi energetici efficienti, energie rinnovabili, recupero delle acque meteoriche e soluzioni basate sulla natura.
Il parco e gli spazi verdi assumono un ruolo strategico come infrastrutture ecologiche, contribuendo alla biodiversità, alla mitigazione climatica e alla qualità ambientale complessiva del sito.
L’intervento promuove inoltre un approccio innovativo basato sulla digitalizzazione e sulla gestione integrata dell’intero ciclo di vita del progetto attraverso sistemi openBIM e Digital Twin.
Questa strategia consente un monitoraggio continuo delle prestazioni dell’edificio e una gestione più efficiente delle risorse, trasformando il complesso in un modello replicabile di rigenerazione urbana sostenibile, capace di generare valore sociale, ambientale e culturale nel lungo periodo.